Calendario corsi
Ogni corso affronta un ambito specifico — controllo di gestione, budget, reporting, analisi dati, energia o AI applicata ai processi — con un taglio pratico e orientato all’utilizzo in azienda. L’obiettivo non è trasferire solo nozioni, ma costruire strumenti di lettura, metodo e consapevolezza operativa applicabili ai dati e ai processi già presenti nell’organizzazione.
Controllo di Gestione per PMI
- Data:Settembre 2026
- Presenza:Aula
- Durata:6 ore
Percorso specialistico dedicato all’impostazione di un sistema di controllo di gestione coerente con la struttura economica, organizzativa e informativa di una PMI. Il corso approfondisce il passaggio dal dato contabile al dato gestionale, introducendo centri di costo, margini di contribuzione, criteri di allocazione, indicatori economici e logiche di reporting direzionale. L’obiettivo è nel preparare l’utente a costruire una base metodologica solida per interpretare i risultati aziendali, leggere gli scostamenti e supportare decisioni operative con informazioni riconciliabili, tracciabili e realmente utilizzabili.
Obiettivi formativi
Il corso consente di comprendere le finalità del controllo di gestione e il suo rapporto con contabilità generale, contabilità analitica e reporting direzionale. Al termine del percorso, i partecipanti saranno in grado di distinguere tra risultato civilistico e risultato gestionale, individuare le principali dimensioni di analisi economica e riconoscere le condizioni minime per strutturare un sistema di controllo leggibile, riconciliabile e sostenibile nel tempo.
Struttura didattica
Il percorso introduce i fondamenti del controllo economico aziendale, con particolare attenzione alla classificazione dei costi, alla costruzione dei centri di responsabilità, alla lettura dei margini e alla definizione degli oggetti di analisi. Vengono affrontati i principali criteri di imputazione e ribaltamento, il rapporto tra costi diretti e indiretti, la costruzione di report gestionali periodici e l’utilizzo degli indicatori per supportare decisioni operative e direzionali.
Destinatari e prerequisiti
Il corso è rivolto a imprenditori, responsabili amministrativi, controller, figure finance e responsabili di funzione coinvolti nella lettura dei risultati aziendali. Non sono richiesti prerequisiti tecnici avanzati, ma è utile una conoscenza di base del conto economico e dei principali processi amministrativi. Il taglio è pensato per chi deve comprendere, impostare o migliorare un sistema di controllo senza limitarsi alla produzione del dato contabile.
Risultati attesi
Il partecipante acquisisce una maggiore capacità di lettura del risultato aziendale e una struttura concettuale per impostare analisi economiche più robuste. Il corso aiuta a identificare quali informazioni servono realmente al management, quali incoerenze possono emergere tra contabilità e reporting gestionale, e quali passaggi sono necessari per trasformare dati amministrativi dispersi in un modello decisionale ordinato.
Budget, Forecast e Analisi degli Scostamenti
- Data:Settembre 2026
- Presenza:Aula
- Durata:6 ore
Percorso specialistico dedicato alla costruzione e alla lettura dei processi di pianificazione economico-finanziaria in azienda. Il corso affronta il budget non come adempimento formale, ma come strumento di governo: definizione degli obiettivi, costruzione delle ipotesi, aggiornamento previsionale, analisi degli scostamenti e revisione delle decisioni operative. Particolare attenzione viene dedicata al rapporto tra dati consuntivi, scenari previsionali e responsabilità organizzative, con l’obiettivo di rendere il processo di budgeting più tracciabile, leggibile e integrato nel ciclo direzionale.
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di chiarire il ruolo del budget e del forecast come strumenti di coordinamento tra obiettivi aziendali, vincoli economici e decisioni operative. I partecipanti acquisiscono un quadro metodologico per comprendere come impostare ipotesi previsionali coerenti, leggere gli scostamenti rispetto al consuntivo e utilizzare il forecast come meccanismo di aggiornamento continuo del controllo aziendale.
Struttura didattica
Il programma affronta le principali logiche di costruzione del budget economico, la definizione delle ipotesi di ricavo e costo, il collegamento tra obiettivi aziendali e responsabilità organizzative, la revisione periodica delle previsioni e l’analisi degli scostamenti. Vengono inoltre introdotti i concetti di rolling forecast, scenario analysis e zero-based budgeting, con attenzione alla sostenibilità operativa del processo.
Destinatari e prerequisiti
Il percorso è rivolto a imprenditori, responsabili amministrativi, controller, figure finance e responsabili di funzione coinvolti nella definizione di obiettivi, budget, forecast e piani economici. Non richiede competenze tecniche avanzate, ma presuppone familiarità con il conto economico, le principali voci di costo e le dinamiche generali di pianificazione aziendale.
Risultati attesi
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di comprendere la differenza tra budget, forecast e consuntivo, impostare una lettura strutturata degli scostamenti, distinguere variazioni di volume, prezzo, mix ed efficienza, e riconoscere quali informazioni servono per rendere la pianificazione più affidabile. Il corso aiuta inoltre a collegare numeri previsionali e responsabilità gestionali, evitando che il budget rimanga un documento statico e scollegato dalle decisioni operative.
Reporting per Business Unit, Commessa, Cliente e Linea
- Data:Settembre 2026
- Presenza:Aula
- Durata:6 ore
Percorso specialistico dedicato alla progettazione di sistemi di reporting gestionale articolati per dimensioni di analisi rilevanti: business unit, commessa, cliente, linea di prodotto, centro di responsabilità o area organizzativa. Il corso affronta il passaggio dal report contabile al reporting direzionale, chiarendo come strutturare viste economiche coerenti, KPI leggibili, criteri di attribuzione dei risultati e logiche di riconciliazione con le fonti amministrative. L’obiettivo è fornire un metodo per costruire report che non si limitino a esporre numeri, ma rendano comprensibili margini, assorbimenti, performance e responsabilità gestionali.
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di chiarire come progettare un sistema di reporting capace di rappresentare l’azienda secondo le dimensioni con cui viene realmente governata. I partecipanti acquisiscono un quadro metodologico per distinguere tra report contabile, report gestionale e cruscotto direzionale, comprendendo come collegare dati economici, oggetti di analisi e responsabilità organizzative.
Struttura didattica
Il programma affronta la definizione delle dimensioni di reporting, la costruzione di viste per business unit, commessa, cliente e linea, la lettura dei margini per oggetto gestionale e il rapporto tra conto economico civilistico e conto economico gestionale. Vengono inoltre introdotte le logiche di classificazione dei costi, imputazione diretta, allocazione indiretta, riconciliazione dei dati e costruzione di indicatori sintetici per il management.
Destinatari e prerequisiti
Il percorso è rivolto a imprenditori, controller, responsabili amministrativi, figure finance, responsabili commerciali e responsabili di funzione che utilizzano report economici per leggere performance, marginalità e andamento delle aree aziendali. È utile una conoscenza di base del conto economico e dei principali processi di reporting, ma non sono richieste competenze tecniche avanzate su strumenti BI o database.
Risultati attesi
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di comprendere quali dimensioni gestionali rendono realmente leggibile la performance aziendale, impostare una struttura di reporting coerente con l’organizzazione, distinguere KPI descrittivi e KPI decisionali, e riconoscere le principali criticità che emergono quando margini, costi e risultati vengono analizzati per commessa, cliente, linea o business unit.
Strumenti avanzati di analisi dati
- Data:Settembre 2026
- Presenza:Aula
- Durata:6 ore
Il corso ha l’obiettivo di rafforzare la capacità di utilizzare strumenti analitici avanzati per trasformare dati grezzi, estrazioni gestionali e basi informative eterogenee in modelli di lettura ordinati, controllabili e riutilizzabili. I partecipanti acquisiscono un quadro metodologico per comprendere come strutturare dataset coerenti, separare il dato di origine dal modello analitico, definire metriche affidabili e impostare controlli di qualità prima della produzione del reporting. Il percorso intende inoltre sviluppare una maggiore consapevolezza sul rapporto tra strumenti, modello dati e fabbisogno informativo, evitando che l’analisi resti dipendente da file manuali, formule isolate o processi non tracciabili.
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di rafforzare la capacità di utilizzare strumenti analitici avanzati per trasformare dati grezzi, estrazioni gestionali e basi informative eterogenee in modelli di lettura ordinati. I partecipanti acquisiscono un quadro metodologico per comprendere come strutturare dataset, definire metriche, controllare la qualità del dato e costruire analisi utili alla lettura economica e operativa dell’azienda.
Struttura didattica
Il programma affronta le principali fasi di un processo di analisi dati: raccolta delle fonti, pulizia e normalizzazione, costruzione di tabelle coerenti, definizione degli indicatori, aggregazione delle informazioni e rappresentazione dei risultati. Vengono introdotte logiche applicabili in Excel, Power Query, Power BI e strumenti equivalenti, con attenzione alla separazione tra dato di origine, modello analitico e output di reporting.
Destinatari e prerequisiti
Il percorso è rivolto a controller, responsabili amministrativi, analyst, figure finance e responsabili di funzione che utilizzano dati aziendali per produrre report, analisi periodiche, indicatori o viste direzionali. È utile una conoscenza operativa di Excel e dei principali flussi informativi aziendali; non sono richieste competenze avanzate di programmazione o database.
Risultati attesi
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di distinguere tra elaborazione puntuale e modello analitico, riconoscere le principali criticità di qualità del dato, impostare strutture informative più stabili e costruire indicatori coerenti con gli obiettivi di analisi. Il corso aiuta inoltre a ridurre la dipendenza da file manuali non governati, migliorando tracciabilità, ripetibilità e leggibilità delle elaborazioni.
Energia, Sostenibilità ed ESG
- Data:Settembre 2026
- Presenza:Aula
- Durata:6 ore
Percorso specialistico dedicato alla lettura economica, operativa e informativa dei consumi energetici e degli indicatori di sostenibilità aziendale. Il corso affronta il tema energia non come sola voce di costo o adempimento ambientale, ma come dimensione gestionale integrata nei processi produttivi, nel controllo industriale e nel reporting direzionale. Vengono introdotte logiche di analisi dei consumi, baseline energetiche, indicatori di efficienza, allocazione dei costi, rendicontazione ESG e collegamento tra dati tecnici, dati economici e responsabilità organizzative. L’obiettivo è fornire un metodo per trasformare informazioni energetiche e ambientali in strumenti di controllo, consapevolezza e supporto decisionale.
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di sviluppare una lettura strutturata del rapporto tra consumi energetici, processi aziendali, performance economiche e indicatori di sostenibilità. I partecipanti acquisiscono un quadro metodologico per comprendere come raccogliere, interpretare e utilizzare dati energetici e ambientali all’interno dei processi di controllo, superando una visione meramente amministrativa o adempitiva del tema ESG. Il percorso intende inoltre chiarire come collegare misure tecniche, costi energetici, baseline operative e indicatori direzionali, così da rendere energia e sostenibilità elementi leggibili, tracciabili e coerenti con le logiche di governo aziendale.
Struttura didattica
Il programma affronta i fondamenti dell’analisi energetica in azienda, la classificazione dei consumi, la costruzione di baseline, la lettura dei profili di assorbimento e il collegamento tra energia, reparti, processi produttivi e oggetti di costo. Vengono inoltre introdotte le principali logiche di rendicontazione ESG, la distinzione tra indicatori ambientali e indicatori gestionali, l’analisi degli scostamenti energetici e l’utilizzo dei dati per identificare anomalie, inefficienze e aree di miglioramento.
Destinatari e prerequisiti
Il percorso è rivolto a imprenditori, controller, responsabili amministrativi, energy manager, responsabili di stabilimento, responsabili operations e figure coinvolte nella lettura dei costi energetici o nella produzione di informazioni ESG. Non richiede competenze tecniche specialistiche su impianti o normativa ambientale, ma presuppone familiarità con i principali processi aziendali e con la necessità di collegare dati economici, operativi e informativi.
Risultati attesi
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di distinguere tra dato energetico grezzo, indicatore tecnico e informazione gestionale, comprendere il ruolo delle baseline nei processi di controllo, impostare una prima lettura dei consumi per area o processo e riconoscere le principali connessioni tra energia, costi, efficienza operativa e sostenibilità. Il corso aiuta inoltre a valutare quali dati siano realmente utili per costruire un reporting ESG più solido, evitando indicatori generici, non riconciliabili o scollegati dalle dinamiche aziendali.
AI per l’analisi dei processi
- Data:Settembre 2026
- Presenza:Aula
- Durata:6 ore
Percorso specialistico dedicato all’utilizzo dell’intelligenza artificiale come supporto alla lettura, classificazione e interpretazione dei processi aziendali. Il corso affronta l’AI non come semplice automazione, ma come strumento per analizzare documenti, attività ricorrenti, flussi operativi, anomalie, colli di bottiglia e fabbisogni informativi. Vengono introdotte logiche di analisi documentale, classificazione assistita, sintesi controllata e supporto alla mappatura dei processi. L’obiettivo è fornire un metodo per valutare casi d’uso realistici, comprendere le condizioni informative necessarie e integrare strumenti AI in modo tracciabile, governato e coerente con i processi decisionali.
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di sviluppare una comprensione strutturata dell’intelligenza artificiale applicata all’analisi dei processi aziendali, distinguendo tra automazione generica, supporto analitico e reale capacità di lettura operativa. I partecipanti acquisiscono un quadro metodologico per comprendere come utilizzare strumenti AI nella classificazione di attività, nella sintesi di informazioni, nell’analisi di documenti e nell’individuazione di ricorrenze nei flussi aziendali. Il percorso chiarisce inoltre il ruolo della qualità del dato, del controllo umano e della validazione degli output, evitando applicazioni superficiali, non governate o scollegate dalle esigenze organizzative.
Struttura didattica
Il programma affronta i principali ambiti di applicazione dell’AI nei processi aziendali: analisi documentale, classificazione di attività, lettura di flussi operativi, supporto alla mappatura dei processi, individuazione di pattern ricorrenti e generazione assistita di sintesi decisionali. Vengono introdotte le differenze tra dati strutturati e non strutturati, il rapporto tra modello AI e contesto aziendale, le logiche di prompting controllato, la verifica degli output e le cautele necessarie nella gestione di informazioni sensibili o non validate.
Destinatari e prerequisiti
Il percorso è rivolto a imprenditori, responsabili amministrativi, controller, responsabili operations, figure IT, analyst e responsabili di funzione interessati a comprendere come l’AI possa supportare attività di analisi, revisione e razionalizzazione dei processi. Non richiede competenze avanzate di programmazione o machine learning, ma presuppone familiarità con processi aziendali, documenti, flussi informativi e attività operative ricorrenti.
Risultati attesi
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di distinguere casi d’uso realistici e casi d’uso deboli dell’AI nei processi aziendali, riconoscere quali attività possono essere supportate da strumenti intelligenti e quali richiedono ancora presidio umano strutturato. Il corso aiuta inoltre a impostare una prima valutazione di fattibilità, identificare fonti informative utili, progettare controlli sugli output e comprendere come integrare l’AI in percorsi di analisi organizzativa, reporting, controllo e miglioramento operativo.